Il violinista Ilya Gringolt, classe 1982, virtuoso di San Pietroburgo, si è imposto sulla scena musicale internazionale fin da giovanissimo, vincendo nel 1998 il prestigioso Premio Paganini (il più giovane vincitore ad oggi). Molto richiesto come solista, sempre alla ricerca di nuove sfide musicali, Gringolt esegue repertorio barocco, classico e contemporaneo, coltivando inoltre una passione per la prassi esecutiva storicamente informata, che consiste nel rieseguire la musica antica usando strumenti d’epoca (o loro copie fedeli).
Nel 2008 ha fondato il Quartetto Gringolts, di cui è primo violino. La sua vasta discografia, nei cataloghi di Deutsche Grammophon, BIS e Hyperion, include anche la registrazione acclamata dalla critica dei 24 Capricci di Paganini per violino solo.
Le sue collaborazioni spaziano dalla Filarmonica di Oslo alla Rotterdam Philharmonic, dalla BBC Symphony Orchestra all’Orchestra Filarmonica della Scala. Professore a Zurigo, membro dell’Accademia Chigiana e della Royal Scottish Academy of Music and Drama di Glasgow, suona un violino Stradivari del 1718 (“Ex-prové”).
