Anfiteatro naturale da cui poter ammirare gran parte del settore occidentale delle Pale di San Martino. Da qui si scorgono ottimamente i profili inconfondibili del Sass Maor e di Cima della Madonna, della Val di Roda con i suoi campanili, della Pala di San Martino, della vicina Cima Rosetta e poi verso nord del Cimon della Pala. Durante tutto l’anno la zona è spesso frequentata dai turisti quanto dai paesani, viste le numerose semplici passeggiate che da qui conducono verso la zona di Civertaghe o nei vicini prati di Colverde.
In estate poi sono numerosi gli escursionisti che transitano su questi verdi prati diretti verso l’Altopiano delle Pale di San Martino (sentiero 702) o il Rifugio Velo della Madonna (sentiero 724). Un vero e proprio paradiso verde immerso nella natura del Parco Paneveggio Pale di San Martino, raggiungibile in soli 15 minuti dal centro di San Martino di Castrozza.
Curiosità
I pascoli con malghe rappresentano un habitat favorevole per il Codirosso spazzacamino, un piccolo uccello insettivoro che si alimenta principalmente di invertebrati reperiti tra l’erba.
Per la nidificazione, questa specie sfrutta gli affioramenti rocciosi presenti nell’area oppure gli anfratti e le cavità degli edifici rurali, come le malghe.
Vuoi saperne di più? Ad ogni concerto, un esperto del Muse, partner scientifico del Festival, proseguirà il viaggio del racconto del territorio e della sua storia!