Le guglie del Latemar faranno da sfondo, nella piana della Tresca, nel gruppo montuoso Cornacci-Monte Agnello, all’atteso concerto degli Alash, maestri del canto difonico tuvano (xöömei), antica tecnica vocale che consente di produrre più suoni simultaneamente.
Cresciuti nella tradizione musicale della Tuva, regione dell’Asia Centrale compresa nell’attuale Federazione Russa, formatisi alla fine degli anni 90 del secolo scorso al Kyzyl Arts College, Alash fondono il patrimonio ancestrale della propria terra con influenze e strumentazioni contemporanee, conformemente agli orientamenti della world music, progredendo nella loro ricerca ma senza mai rinunciare alle radici.
Invitati negli Stati Uniti nel 2006 dal programma Open World della Library of Congress, hanno in seguito intrapreso tournée internazionali e collaborazioni che spaziano dal jazz al beatboxing. Accanto ai concerti, promuovono workshop e attività educative, diffondendo nel mondo la cultura e il canto della Tuva.
La sede del concerto, a 2100 m., nel cuore della Valle di Fiemme, è raggiungibile con la seggiovia Agnello da Pampeago.
